Passanti e parole.
Aprile 10, 2008 di Sakura
Mi sono rifugiata in questo luogo per non essere trovata, ho scelto che a leggermi sia l’unica persona che mi sento veramente di amare. Ma il mio rifugio è uno strano nascondiglio, so che da qui potrebbero passare centinaia di visitatori o nessuno e l’anonimato venire svelato, ma non mi importa so che per almeno un po’ potrò dire ciò che sento dentro, dirlo senza il velo e la paura che qualcuno leggendomi soffra. In questi giorni ho paura, tanta estrema paura di morire e di non poter andare a vivere con l’uomo che amo, che accada qualcosa che me lo impedisca, che arrivi un dottore e mi dica che non vivrò abbastanza o che le cure non mi permetteranno di andare via da qui, da questa dimora che mi fa sempre più male. Mi fanno male le mani e le ossa, ma il dolore mi entra dentro l’anima e non mi abbandona, le cose vanno sempre peggio e non ci sono lavori che mi distraggano. Penso sempre più all’uomo che amo e se lui debba sopportare le mie sofferenze. Presto dovrò affrontare un lungo viaggio per raggiungerlo e ho paura di non farcela, di non avere abbastanza forza per affrontarlo solo l’amore per lui mi dà forza, solo l’amore per lui. Mi chiedo in un turbinio di pensieri se c’è qualcuno che possa consigliarmi e farmi capire cosa è meglio per le mie cure e la mia salute. Mi chiedo se c’è una cura per tutti questi mali, se il mondo troverà una cura per il mio male. Dentro me sta crescendo una fede che non sapevo di avere ma ho paura di chiedere a Dio qualcosa per me, paura di non meritare il suo intervento, eppure egoisticamente lo faccio e spero mi esaudisca.

Ti amo con tutta la mia forza, fino all’ultima goccia del mio sangue! Non ti lascerò mai sola, TI AMO!